Immersioni sotto un mare di cristallo
La Toscana è una meta ambita dai sub e dagli amanti del mondo sottomarino. Fra le
possibilità per immergersi, una delle zone più note è l'Isola d'Elba.
Per preservare l'integrità di un ambiente dai precari equilibri ecologici, l'Autorità
del Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano ha istituito, a macchia
di leopardo, un'ampia zona di tutela.
Il Parco marino risultante è il più grande d'Europa. Il sub, scendendo
lungo le pareti sommerse potrà ammirare un continuo alternarsi di canyon, anfratti
e grotte che ospitano biocenosi ricche di specie. Fondali dalla grande
scenografia che hanno fatto dell'Elba una delle mète storiche dell'immersione e
hanno visto le gesta dei pionieri della subacquea.
Non è un caso che uno dei più grandi specialisti dell'apnea, Jacques Mayol,
avesse scelto queste profondità per i suoi record.
Tra le varie zone merita immergersi:
- allo Scoglietto di Portoferraio
- a Capo d'Enfola e allo Scoglio della Nave
- a Punto del Nasuto e a Punta della Madonna, a Ovest di Marciana Marina
- a Secca del Careno e alle Formiche di Zanca, presso Capo Sant'Andrea
- al relitto di Pomonte
- alla secca di Fetovaia
- a Capo Stella, verso Capoliveri
- agli Scogli dei Gemini a Ovest di Capo Calamita
- allo Scoglio del Remaiolo, a Sud dell'isola
- alla Punta delle Cannelle
- e ai Junkers, a Nord del faro di Portoferraio