Sovrastata dal forte S. Giacomo, Porto Azzurro, antico paese di pescatori e agricoltori,
è il cuore della mondanità dell'isola d'Elba, oggi fra le località
balneari più celebri.
Centro della costa orientale dell'Isola d'Elba, Porto Azzurro è
situato in una piccola insenatura del profondo Golfo di Mola, guardato
a sud dal Forte Focardo costruito nel 1678 dagli spagnoli.
E' fra le più note e frequentate cittadine dell'isola, per la sua bellezza
e per la presenza del porto ben riparato e attrezzato per le imbarcazioni da diporto
e per le navi-traghetto.
A est dell'abitato, su un promontorio, domina, austera e stellata, la maestosa
Fortezza di S. Giacomo di Longone (Longone e Porto Longone erano, gli
antichi nomi di Porto Azzurro).
La fortezza, ora adibita a penitenziario, fu edificata nel 1603 da Filippo III di
Spagna su disegno dell'architetto Garcia di Toledo e, intorno a
essa, si sviluppò il nucleo originario dell'insediamento.
Agli inizi del '600 le truppe spagnole sbarcarono a Longone insieme a squadre di
operai che, in un arco assai breve di tempo, innalzarono il forte. Infatti, nel
1646 i lavori erano pressoché terminati: cinque baluardi collegati insieme
da robuste cortine. All'interno si trovavano la palazzina del Governatore, gli alloggi
degli ufficiali e le caserme dei soldati, una polveriera, un'armeria, un mulino
a vento e un forno. Il perimetro della fortezza, che si ispira all'ingegneria militare
sviluppatasi, soprattutto in Italia, durante il periodo rinascimentale, è
di 2.500 metri sul circuito esterno.
Il colore pastello delle case che contornano il molo è la prima immagine
che abbiamo di Porto Azzurro. Le strade della cittadina, in leggera
pendenza, confluiscono intorno a piazza Matteotti, un grande slargo affacciato sul
mare dove si svolge la vita mondana dell'isola.
Porto Azzurro offre varie possibilità di escursioni negli immediati dintorni:
a circa 1 chilometro a nord, nella valle del Fosso di Riale, un
sentiero sale verso il Santuario della Madonna del Monserrato.
Voluto dal governatore spagnolo Pons y Lèon nel 1606, fu
ampliato nel 1768. Si venera qui la statua della Madonna Nera, copia di
quella che si trova nel santuario di Montserrat in Catalogna.
In località Pianetto, sulla strada provinciale per Rio
Marina, troviamo la Piccola Miniera. Ricostruita dall'ex-minatore elbano
Emilio Giacomelli, è una copia fedele delle antiche miniere
dell'isola. A bordo di un trenino è possibile compiere un giro in una galleria
armata e osservare le tappe della vita di miniera. I locali ospitano una mostra
di prodotti minerali elbani e un laboratorio dove si assiste alla lavorazione al
tornio.
Poco lontano incontriamo il particolare scenario offerto dalle acque del laghetto
di Terranera formatosi nell'area di un'antica miniera di pirite. Le sue acque sono
tinte di giallo dallo zolfo.
Le belle spiagge di Porto Azzurro sono: la Barbarossa che fronteggia la
penisola di Calamita; la Reale esposta a sud; il triangolo
sassoso della Pianotta, collocato alla radice esterna del molo che protegge
il porto e la Rossa, in stretto contatto con il tessuto urbano retrostante.