Castello del Volterraio

Restaurata nell’arco degli ultimi anni dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano, la Fortezza del Volterraio, uno dei luoghi storici più amati dagli elbani, oggi è di nuovo visitabile. La fortezza svetta dai suoi 395 metri s.l.m. incastonata nella roccia da cui emerge come per incanto. Il luogo fu scelto dagli Etruschi per edificare la prima postazione di avvistamento e, sempre nel periodo etrusco, l’altura faceva parte di un intelligente ed efficiente sistema di villaggi fortificati di collina fra i quali, sembra, si comunicasse accendendo fuochi. La struttura assunse una fisionomia definitiva alla fine del 1200 quando la Repubblica Marinara di Pisa ne decise la riqualificazione.

Nella metà del XV Secolo, presumibilmente attorno agli anni Sessanta e nel contesto di rafforzamento delle difese elbane voluto da Jacopo III Appiani, Signore di Piombino, fu ampliato assumendo la conformazione attuale. Nel 1544 la rocca fu brevemente assediata da Khayr al-Dīn e successivamente, nel 1553, da Dragut. Il complesso architettonico militare svolgeva funzioni di avvistamento ad ampio raggio lungo il tratto costiero settentrionale dell’isola e verso il mare prospiciente. Il complesso continuò a svolgere le proprie funzioni anche in epoca settecentesca, per poi divenire un presidio delle truppe napoleoniche sul finire del secolo. Proprio nel 1798 vi fu un’insurrezione contro i militari francesi che portò alla semi-distruzione del complesso, da allora definitivamente abbandonato. Una fortezza imprendibile ieri, una suggestiva terrazza sull’Elba e sulle altre isole dell’Arcipelago Toscano oggi. Un panorama mozzafiato mostra il profilo della dorsale orientale dell’Elba e all’orizzonte la forma esile dell’isola di Pianosa e l’austera sagoma di Montecristo. Il panorama unico permette di guardare dall’alto la parte centrale dell’isola con le morbide colline, gli ampi golfi meridionali e l’inimitabile morfologia del golfo di Portoferraio con alle spalle il massiccio imponente del monte Capanne. Più a destra si vede chiaramente la selvaggia isola di Capraia e, sullo sfondo, le montagne innevate della Corsica con Capo Corso, proteso verso il nord.

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